La capolista JustMary Messina Cocuzza supera il Castanea secondo in classifica e allunga a +4 sulle inseguitrici. Dopo un primo quarto chiuso in parità, i giallorossi conquistano un buon vantaggio difeso fino alla fine e aumentato nel finale.

Decimo successo stagionale per la capolista JustMary Messina Cocuzza che nello scontro diretto supera il Castanea secondo in classifica per 86-72 e mette così quattro punti di distanza dalle inseguitrici. Gli atleti giallorossi hanno disputato una buona gara, mostrando la consueta solidità difensiva e avendo ragione di un avversario forte e mai domo.
Fra i padroni di casa (al completo) fa il suo esordio in panchina ma non in campo il neoacquisto Boyanov, mentre coach Frisenda deve fare a meno del play svedese Landgren. Match che si apre con la tripla di Schiavoni, poi la JustMary recupera un pallone con Kulevicius e segna dall’arco con Vidakovic per il sorpasso (7-3), il lituano è ispirato e con un gioco da tre punti mantiene a distanza il Castanea (12-7). Il numero 13 giallorosso è costretto a uscire per un infortunio alla caviglia, Di Dio segna la tripla del 16 pari e imbecca Cordaro con un assist da 20 metri che spedisce l’ex Amatori in lunetta; primo quarto che si chiude sul 20 pari.
Buona la partenza casalinga alla ripresa, Vucenovic (ottima prova a rimbalzo e in attacco) corregge un errore di Kulevicius e poi subisce fallo mettendo due liberi; nel mezzo un canestro in entrata di Diakite che sbaglia il gioco da tre punti ma è ancora Vucenovic a prendere l’offensivo e a convertire per l’8-0 che costringe al timeout Frisenda dopo 1:50’’. Castanea torna a -4 sul 30-26 ma i giallorossi allungano con Diakite finalizzatore di un contropiede in tre passaggi e con l’onnipresente Vucenovic (34-26), dall’angolo Budrys mette la tripla del 37-30 che manda le squadre negli spogliatoi.
Gran assist dietro la testa di Fernandez che manda in lunetta Kulevicius, mentre poi l’argentino viene ricambiato da Cocuzza con un’assistenza per il taglio del 41-33, ma Castanea è un brutto cliente e con la tripla di capitan Di Dio torna a -3 (41-38) e poi a -2 con Commisso (43-41). Kulevicius si mette in proprio con un 5-0 frutto di un canestro in avvicinamento (gioco da tre punti) e un contropiede che ristabilisce la distanze, antisportivo su Budrys trattenuto per la maglia da Ponzù, 2/2 e + 10 Nuova Pallacanestro che poi chiude il quarto avanti 56-48.
Match che si infiamma con le bombe di Kulevicius e Landgren, coach Manzo chiama timeout quando Commisso riporta a -4 i gialloviola, gran penetrazione di Diakite, palla recuperata di Kulevicius per Budrys che inchioda e poi corregge un errore del compagno per il nuovo +9 (65-57). Diakite esce per cinque falli, Frisenda chiama la sospensione, ma Kulevicius è implacabile (67-57), Castanea non molla con Commisso dall’angolo (69-60) ma Budrys con un gioco da 4 punti a 3’30’’ dalla fine indirizza il match. C’è spazio ancora per un bel sottomano rovesciato e una inchiodata di Vidakovic (77-67), Castanea ci prova fino alla fine ma Budrys la chiude con la tripla dell’80-68, i liberi finale servono solo per fissare il punteggio sull86-72.
La Just Mary rimane così in testa alla classifica da sola mettendo quattro punti sulle inseguitrici Castanea e Fortitudo, inseguitrici che si sfideranno nel prossimo turno mentre i giallorossi osserveranno il turno di riposo, utile per recuperare qualche acciaccato.

Tabellino:

JustMary Nuova Pallacanestro Messina Cocuzza – Basket Castanea 86-72

JustMary Nuova Pallacanestro Messina Cocuzza: Boyanov ne, Crisafulli, Fernandez 6, Salvatico, Vidakovic 13, Kulevicius 23, Budrys 24, Cocuzza, Diakite 6, Mihajlovic 2, Vucenovic 12, Diop ne.
Allenatore: Manzo. Assistente: Pizzuto.

Castanea Basket: Dosic 9, Commisso 10, Di Dio 21, Brusca, Cortina 8, Schiavoni 9, Currò ne, Ponzù Donato, Cordaro 5, Landgren 10, Cosetta ne.
Allenatore: Frisenda. Assistente: Biondo.

Parziali: 20-20, 17-10 (37-30), 19-18 (56-48), 30-24 (86-72).
Usciti per cinque falli: Diakite.
Arbitri: Alessandro Lorefice di Ragusa (RG) e Alex Di Mauro di Priolo Gargallo (SR).
Osservatore: Corrado Triffiletti di Messina.